Regole esplicite
Igiene, controllo, follow-up e piano sospeso hanno tempi e messaggi diversi. Ogni richiamo deve mostrare motivo, scadenza e professionista o percorso collegato.
La regola può generare un’attività per la segreteria oppure una comunicazione automatica, in base al livello di controllo desiderato.
Canali e preferenze
Email, SMS e altri canali devono rispettare recapiti validi e preferenze registrate. Il fallimento di consegna deve diventare un’informazione operativa.
Evitare messaggi con dettagli clinici non necessari riduce l’esposizione di dati sensibili.
Storico dei contatti
Il team deve vedere tentativi, risposte, appuntamenti generati e sospensioni. Senza storico, più persone possono contattare lo stesso paziente in modo incoerente.
Una priorità aiuta a distinguere il richiamo imminente da quello semplicemente scaduto.
Misurare senza forzare
Tasso di risposta, appuntamenti recuperati e tempi medi sono metriche utili. Non devono però trasformare un percorso clinico in pressione commerciale.
La qualità è data dalla continuità e dalla pertinenza, non dal numero di messaggi inviati.
FAQ
Quando inviare un richiamo?
In base alla regola clinica o organizzativa definita dallo studio, con possibilità di eccezioni e revisione da parte del team.
Come evitare messaggi duplicati?
Usando uno storico centralizzato, identificativi univoci e stati che impediscano nuove automazioni quando esiste già un’attività aperta.
