Prenota demo Risposte utili per chi gestisce uno studio dentistico.
Normativa, fisco, privacy, organizzazione dello studio e domande su GestionaleDentale.it e GesDent, con date di aggiornamento e collegamenti alle fonti.
Normativa, gestione dello studio e tecnologia odontoiatrica in un unico punto.
Per gli argomenti normativi trovi la data di verifica e i collegamenti alle fonti. Prima di assumere decisioni fiscali, legali, cliniche o privacy verifica sempre la fonte ufficiale e gli eventuali aggiornamenti successivi.
Vai al blog operativo →GDChe cos’è GestionaleDentale.it?
GestionaleDentale.it è un ambiente gestionale pensato per odontoiatri e studi dentistici, con funzioni collegate per agenda, pazienti, cartella clinica, documenti, preventivi, pagamenti, adempimenti, firme, comunicazioni e strumenti assistiti dall’intelligenza artificiale.
GDA chi è rivolto GestionaleDentale.it?
È rivolto a odontoiatri, studi dentistici, strutture odontoiatriche e team di studio che vogliono organizzare in modo coordinato attività cliniche, amministrative e operative.
GDQuanto dura normalmente il periodo di prova di GestionaleDentale.it?
Il periodo di prova usuale è di circa 3 mesi. Durata effettiva, modalità di attivazione e condizioni successive possono essere definite con lo studio in base all’accordo commerciale.
GDQuanto costa GestionaleDentale.it?
I costi possono variare in base al pacchetto, alle funzioni richieste, ai servizi utilizzati e agli eventuali accordi definiti con lo studio. La configurazione economica viene quindi collegata alle esigenze reali della struttura.
GDSono possibili pacchetti o accordi personalizzati per uno studio dentistico?
Sì. Pacchetto, funzioni, servizi e condizioni possono essere definiti in funzione della dimensione dello studio, del numero di operatori e dei flussi che devono essere gestiti.
GDQuali aree dello studio dentistico può collegare GestionaleDentale.it?
Il gestionale collega agenda, pazienti, cartella clinica, odontogramma, preventivi, piani di cura, documenti, firme, pagamenti, fatturazione, Sistema Tessera Sanitaria, comunicazioni, richiami, ruoli e strumenti di analisi.
GDChe cos’è GesDent?
GesDent è l’esperienza mobile collegata all’ecosistema GestionaleDentale.it, pensata anche per il rapporto tra pazienti e studi dentistici.
GDCon GesDent i pazienti possono cercare studi dentistici?
L’app per pazienti è progettata per consentire la ricerca di studi dentistici anche in base alla posizione, mostrando informazioni utili come profilo dello studio, distanza, prestazioni, onorari informativi e disponibilità quando presenti nel sistema.
GDUno studio dentistico può essere visibile ai pazienti nell’app GesDent?
La componente paziente è pensata per collegare la ricerca dello studio con informazioni utili e disponibilità gestite dall’ecosistema, mantenendo distinto il contenuto informativo da meccaniche promozionali non appropriate alla comunicazione sanitaria.
GDGestionaleDentale.it gestisce anche pagamenti e adempimenti fiscali dello studio?
Il progetto comprende flussi per pagamenti, fatturazione, Sistema Tessera Sanitaria e altre attività amministrative, con collegamento ai dati dello studio e del paziente secondo il flusso applicativo previsto.
GDGestionaleDentale.it prevede ruoli diversi per i membri dello studio?
Sì. L’applicazione prevede una gestione dei ruoli e dei permessi per separare le attività visibili o eseguibili dai diversi utenti dello studio e mantenere tracciabili gli accessi.
GDCome posso vedere GestionaleDentale.it in funzione?
Puoi richiedere una demo indicando i dati dello studio e l’area che vuoi approfondire. La dimostrazione può essere orientata ai flussi più rilevanti per la tua organizzazione.
01È possibile la trasformazione da Studio Associato Odontoiatrico a STP mantenendo la continuità fiscale?
Sì. L'Agenzia delle Entrate ha confermato che l'operazione di trasformazione da studio professionale associato a Società tra Professionisti (STP) garantisce la neutralità fiscale e la continuità del regime di reddito da lavoro autonomo, a condizione che non vi sia liquidazione dei beni o emersione di plusvalenze.
La STP consente una migliore pianificazione fiscale e societaria per lo studio dentistico, mantenendo la titolarità dei contratti, l'iscrizione all'Albo della società e la tracciabilità delle prestazioni dei singoli soci professionisti tramite gestionale.
02Come si applicano le nuove indicazioni IVA ed IRAP per la collaborazione tra medici e strutture odontoiatriche?
I compensi fatturati da un odontoiatra libero professionista a una struttura sanitaria o a un altro studio per prestazioni cliniche esenti mantengono l'esenzione IVA ex art. 10 n. 18 D.P.R. 633/72. Diversamente, le prestazioni di natura puramente consulenziale o gestionale sono soggette ad IVA ordinaria.
In materia di IRAP, la presenza di una struttura organizzata (come l'uso di locali, macchinari complessi o personale dipendente proprio) determina il presupposto impositivo, mentre la semplice prestazione d'opera presso terzi rimane esclusa.
03Quali sono i chiarimenti della circolare sulle novellazioni in materia di Adempimento Collaborativo per i grandi centri odontoiatrici?
Per i network e i grandi centri odontoiatrici (con fatturati o ricavi rilevanti), le nuove linee guida agrenziali precisano le condizioni per accedere al regime di Adempimento Collaborativo (Tax Control Framework). È richiesta l'adozione di un sistema di tracciabilità interna e gestione del rischio fiscale.
Un gestionale di studio strutturato garantisce la rendicontazione analitica degli incassi, la corrispondenza dei flussi finanziari con il Sistema Tessera Sanitaria e l'immodificabilità dei registri contabili primari.
04Qual è la posizione della CAO Nazionale sull'inquadramento della figura dell'odontotecnico?
La Commissione Albo Odontoiatri (CAO) ha ribadito con nota formale il netto confine tra l'attività dell'odontotecnico (fabbricante di dispositivi protesici su misura) e quella riservata al medico odontoiatra (rilevazione impronte, prova in bocca e consegna del manufatto).
Qualsiasi sconfinamento dell'odontotecnico in cavità orale configura il reato di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 c.p.). Il software di studio deve tracciarne la distinzione consentendo solo l'invio della prescrizione protesica normata.
05Quali sono i requisiti per gli Esami di Stato di abilitazione alla professione odontoiatrica?
Con la progressiva entrata a regime della laurea abilitante (Classe LM-46), l'accesso alla professione richiede il superamento della Prova Pratica Valutativa (PPV) integrata nel tirocinio pratico-valutativo universitario prima della discussione della tesi.
I professionisti neo-abilitati che aprono la Partita IVA devono subito registrarsi al Sistema Tessera Sanitaria e dotarsi di un software gestionale in linea con il divieto di fatturazione elettronica per i pazienti privati.
06Gli attacchi informatici ai gestionali odontoiatrici richiedono la notifica di Data Breach al Garante?
Sì. In caso di ransomware o accesso non autorizzato al database dello studio che coinvolga dati sulla salute (es. cartelle cliniche, OPT, anamnesi), il titolare del trattamento deve notificare l'evento al Garante Privacy entro 72 ore dalla conoscenza.
Se l'attacco comporta un rischio elevato per i diritti dei pazienti, questi ultimi vanno informati tempestivamente. Il gestionale deve garantire il backup cifrato esterno (off-site) e log di ripristino per limitare il danno.
07Come deve comportarsi lo studio dentistico se il paziente richiede l'oscuramento delle spese sanitarie per il 730 precompilato?
Il paziente ha il diritto di opporsi all'invio dei propri dati di spesa all'Agenzia delle Entrate ai fini della dichiarazione precompilata. L'opposizione può essere espressa oralmente al momento della fatturazione o inserita nell'anamnesi/consenso.
Nel gestionale, l'operatore deve spuntare l'opzione "Opposizione Pagamento / Spesa Non Inviabile al STS". La fattura verrà comunque registrata e emessa in formato cartaceo/PDF, ma non alimenterà il portale precompilato del MEF.
08L'uso di foto o video "prima e dopo" sui social dello studio dentale è legale?
È legale solo se è stato acquisito un consenso privacy specifico e distinto da quello per le cure fisiche, approvato in forma scritta o digitale con FEA. Il paziente deve essere chiaramente edotto sull'utilizzo delle immagini a fini informativi/divulgativi.
Non è ammesso l'uso di terminologia promozionale, sconti o promesse di risultato mirabolanti, ai sensi della Legge 145/2018 e delle recenti direttive Agcom/FNOMCeO sulla comunicazione sanitaria sui social network.
09Quali sanzioni rischia il dentista che invia in ritardo le fatture al Sistema Tessera Sanitaria?
La sanzione amministrativa è di 100 euro per ciascuna comunicazione/fattura omessa, tardiva o errata, senza possibilità di applicare il cumulo giuridico (art. 3, c. 5-bis, D.Lgs. 175/2014).
Se la trasmissione avviene entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta a un terzo (33,33 euro a scheda) con un massimo di 2.000 euro. Un gestionale con controllo errori preventivo annulla il rischio di scarti bloccanti prima della scadenza.
10Quali sono i limiti per l'utilizzo del Dossier Sanitario Elettronico negli studi dentistici multidisciplinari?
I medici dello studio possono consultare lo storico clinico e il dossier sanitario del paziente unicamente se sono direttamente coinvolti nel processo di cura attivo del soggetto. Non è consentito l'accesso indiscriminato a tutti i collaboratori dello studio.
Il Garante Privacy impone la segmentazione dei ruoli all'interno del software e la tracciabilità automatica dei log di consultazione, registrando data, ora, utente e ID paziente accessibile.
11Come si gestisce l'imposta di bollo da 2 euro sulle fatture sanitarie cartacee superioria 77,47 euro?
Sulle fatture esenti IVA di importo superiore a 77,47 euro va applicata la marca da bollo da 2,00 euro. Se la fattura viene consegnata in forma cartacea/PDF al paziente privato, la marca fisica va applicata e annullata sull'originale fornito al cliente.
L'addebito del bollo in fattura costituisce un elemento accessorio del corrispettivo ed è anch'esso esento IVA ex art. 15 D.P.R. 633/72. I dati del bollo vanno inclusi nel flusso telematico inviato al Sistema TS.
12Quali regole valgono per la conservazione dell'UDI (Unique Device Identification) sui dispositivi medici odontoiatrici?
In base al Regolamento Europeo MDR 2017/745, gli odontoiatri devono registrare e conservare in modalità elettronica i codici UDI dei dispositivi medici impiantabili (es. impianti dentali, membrane, innesti ossei) utilizzati sui pazienti.
Il gestionale di studio deve disporre di una scheda impianto integrata che associ il lotto e l'UDI del dispositivo alla cartella clinica dell'assistito, garantendo la rintracciabilità immediata in caso di alert di sicurezza del produttore.
13Come conciliare la privacy dei figli minori e il diritto d'accesso di entrambi i genitori separati alla cartella dentistica?
Entrambi i genitori esercenti la responsabilità genitoriale hanno il diritto di richiedere e ottenere copia della documentazione clinica odontoiatrica del figlio minore, anche in presenza di separazione o divorzio, salvo che il giudice non abbia esplicitamente revocato tale facoltà a uno di essi.
Il gestionale deve consentire l'archiviazione separata delle anagrafiche dei genitori/tutori, consentendo l'emissione del consenso informato firmato da chi esercita la patria potestà e l'invio della rendicontazione fiscale secondo accordi.
14Quando scade definitivamente l'invio unico dei dati delle spese sanitarie 2025 al Sistema TS?
Il Decreto MEF del 29 ottobre 2025 ha stabilito che, a partire dai dati delle spese 2025, la cadenza di invio al Sistema TS torna ad essere annuale con scadenza fissata al 31 gennaio di ogni anno (prorogata al 2 febbraio 2026 in caso di primo giorno lavorativo utile).
Questo sostituisce le precedenti finestre semestrali. Fino al 9 febbraio 2026 è stata inoltre concessa la possibilità di effettuare rettifiche e correzioni sui dati già inviati senza incorrere in sanzioni.
15Qual è la scadenza definitiva per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie del 2025?
Per l'anno d'imposta 2025, la scadenza ultima per la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria è stata fissata al 2 Febbraio 2026 (cadendo il 31 gennaio di sabato).
Gli studi odontoiatrici devono verificare entro tale data il completo trasferimento dei corrispettivi e delle fatture di spesa sanitarie emesse nel corso dell'intero anno solare precedente, verificando che tutti gli Esiti di Ricevuta scaricati dal software riportino lo stato "Accolto".
16Quali sono i requisiti del Registratore Telematico per l'invio dei corrispettivi e dei dati sanitari per l'igiene dentale e igienisti?
Gli studi o i professionisti che incassano direttamente corrispettivi (senza previa emissione di fattura cartacea/PDF) devono utilizzare un Registratore Telematico (RT) abilitato e aggiornato al tracciato XML 7.0.
L'RT permette di inviare contemporaneamente i dati fiscali dei corrispettivi all'Agenzia delle Entrate e le informazioni sulle spese detraibili direttamente al Sistema Tessera Sanitaria con un unico comando di chiusura cassa.
17Quali sono gli obblighi dell'odontoiatra in merito alla prescrizione e certificazione medica telematica?
L'odontoiatra è tenuto a utilizzare la trasmissione telematica dei certificati di malattia verso l'INPS e l'invio della ricetta medica dematerializzata (ricetta elettronica) per i farmaci prescrivibili, accedendo al circuito SAC/SAR tramite le proprie credenziali TS o SPID/CIE.
Il software di studio deve integrare le API di connessione diretta con il Sistema Accoglienza Centrale per generare l'NRE (Numero Ricetta Elettronica) senza dover uscire dalla scheda cartella del paziente.
18In cosa consiste il Codice di Condotta per il marketing sanitario sui social network e influencer?
L'AGCOM ha reso operativo il Codice di condotta per la trasparenza nei contenuti promozionali. Negli studi odontoiatrici, l'uso di testimonial, influencer o VIP per pubblicizzare cure, faccette o impianti richiede la chiara esplicitazione della natura commerciale del messaggio (#ADV, #In collaborazione con).
Restano feriti i vincoli della L. 145/2018: non possono essere veicolati messaggi a carattere promozionale o suggestivo, ma solo comunicazioni informative trasparenti sull'effettiva qualifica e sui servizi dello studio.
19Quali sono i limiti di responsabilità per le violazioni privacy commesse dalle strutture sanitarie?
Le strutture odontoiatriche rispondono direttamente a titolo amministrativo e civile per le violazioni dei dati personali commesse dai propri dipendenti o collaboratori interni qualora non abbiano adottato adeguate misure organizzative e tecniche (MOP) e non abbiano formalizzato le lettere di designazione all'autorizzato del trattamento.
La Giurisprudenza di Cassazione ha confermato che l'assenza di formazione del personale amministrativo o la mancata revoca delle credenziali agli ex dipendenti costituiscono una colpa grave del titolare dello studio.
20Come si gestisce l'obbligo di tracciabilità dei pagamenti e l'uso dei POS in studio dentistico?
Per permettere la detrazione fiscale del 19% nella dichiarazione dei redditi del paziente, i pagamenti delle prestazioni sanitarie devono avvenire obbligatoriamente con strumenti tracciabili (POS, Bonifico, Assegno, App di pagamento).
Lo studio non può rifiutare i pagamenti elettronici (salvo oggettiva impossibilità tecnica temporanea). Il gestionale deve riconciliare automaticamente la transazione POS con il numero di fattura emessa per garantire la correttezza del flusso Sistema TS.
21Quali sono i dettagli del provvedimento n. 474/2025 del Garante Privacy sul dossier sanitario?
Con il Provvedimento 474/2025, il Garante ha sanzionato le strutture che utilizzano archivi digitali condivisi senza segregazione dei dati e senza richiedere il consenso specifico al dossier sanitario.
Per gli studi odontoiatrici associati o con più medici, è obbligatorio implementare nel software la separazione dei dati clinici, consentendo la visione dello storico dei trattamenti solo previo consenso esplicito e documentato del paziente e limitatamente alla branca di cura attiva.
22In cosa consiste il DPCM 09/10/2025 riguardante la Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (CCEPS)?
Il DPCM disciplina il funzionamento e la composizione della CCEPS, l'organo giurisdizionale speciale che giudica sui ricorsi presentati dai professionisti sanitari (inclusi gli odontoiatri) contro i provvedimenti disciplinari degli Ordini territoriali (es. sospensioni per pubblicità ingannevole o mancato ECM).
Per i medici dentisti, ciò rafforza l'importanza di rispettare rigorosamente il Codice Deontologico sia nella gestione dei dati dei pazienti che nell'informazione sanitaria erogata tramite siti internet o social media.
23Qual è l'impatto del Decreto del Ministero dell'Economia del 29 ottobre 2025 sulla fatturazione di studio?
Il Decreto MEF del 29/10/2025 modifica formalmente le modalità d'invio al Sistema TS, sancendo il passaggio strutturale dall'invio semestrale a quello annuale unico.
Il provvedimento conferma che per ogni fattura sanitaria emessa verso persone fisiche deve essere specificato se la prestazione è stata saldata con mezzo tracciabile o contante, aggiornando le funzioni di esportazione nativa previste nei software gestionali accreditati.
24Come si applicano le regole dell'autoformazione per il triennio ECM negli odontoiatri?
La Commissione Nazionale per la Formazione Continua consente di acquisire crediti ECM tramite autoformazione (lettura di riviste scientifiche, articoli accreditati, libri tecnici o partecipazione a studi clinici) fino a un massimo del 20% dell'obbligo formativo individuale triennale.
Il professionista deve autocertificare l'attività svolta sulla piattaforma CoGeAPS. I gestionali avanzati offrono moduli integrati per memorizzare e calcolare l'avanzamento dei crediti ECM del titolare e dei collaboratori.
25Quali sono i requisiti di validità della Firma Elettronica Avanzata (FEA) grafometrica per la cartella clinica?
La firma grafometrica per essere valida (FEA) deve raccogliere i dati biometrici del paziente (pressione, velocità, inclinazione, accelerazione) inserendoli in un contenitore PDF/A cifrato che impedisca qualsiasi modifica successiva del documento (es. anamnesi o consenso).
La chiave di decifrazione dei dati biometrici non deve essere in possesso del software o dello studio, ma custodita da un terzo fiduciario o dall'Autorità Certificatrice per scopi esclusivamente medico-legali.
26Quali novità introduce la Legge Annuale per il Mercato e la Concorrenza 2025 in materia di strutture sanitarie?
La legge per la concorrenza ha ribadito la necessità di massima trasparenza societaria per le strutture odontoiatriche e le S.r.l. odontoiatriche. Resta fermo l’obbligo di nominare un Direttore Sanitario iscritto all’Albo degli Odontoiatri della provincia in cui opera la struttura.
Inoltre, viene confermato l'obbligo di pubblicare i bilanci ed esplicitare chiaramente il tariffario delle prestazioni e il nome delle assicurazioni/fondi integrativi convenzionati.
27Perché il Garante Privacy ha sanzionato un'azienda ospedaliera per la gestione delle cartelle ambulatoriali?
Il Garante ha comminato una sanzione di 80.000 euro (poi ridotta dal Tribunale) a una struttura sanitaria perché consentiva a tutto il personale medico di consultare indistintamente la storia clinica di qualunque paziente, indipendentemente dall'esistenza di un appuntamento o di un processo di cura attivo.
Questo provvedimento evidenzia come anche negli studi dentali privati vada disattivata qualsiasi funzione che permetta la libera navigazione indiscreta nelle cartelle cliniche tra medici senza associazione d'agenda.
28Quali sono gli adempimenti per la verifica periodica delle macchine radiogene odontoiatriche?
In conformità al D.Lgs. 101/2020, il titolare dello studio deve nominare un Esperto di Radioprotezione che effettua le verifiche di primo impianto e le prove di verifica periodica (almeno biennali per i radiografici endorali e PAN/CBCT, salvo diversa indicazione dell'esperto).
I verbali di prova e la documentazione di sorveglianza fisica devono essere conservati digitalmente e messi a disposizione degli organi di controllo (ATS/NAS).
29Come deve essere strutturato il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per uno studio dentale?
Il DVR (art. 28 D.Lgs. 81/08) dello studio dentistico deve contemplare i rischi specifici della professione: rischio biologico (aerosol, lesioni da taglio/punta), rischio chimico (disinfettanti, resine, amalgama), rischio da radiazioni ionizzanti ed ergonomico.
Il documento deve essere aggiornato preventivamente in caso di modifiche organizzative rilevanti, acquisto di nuovi macchinari tecnologici o inserimento di nuovi lavoratori/ASO.
30Quali sono gli adempimenti per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi (CER 180103*)?
I rifiuti sanitari a rischio infettivo (denti estratti, garze imbevute di sangue, aghi, lame) identificati col codice CER 180103* devono essere depositati nel deposito temporaneo all'interno di appositi contenitori rigidi omologati e smaltiti tramite ditta autorizzata entro i limiti temporali di legge (max 30 giorni per quantitativi > 200 litri).
Lo studio deve mantenere il registro di carico e scarico dei rifiuti e conservare la quarta copia del FIR (Formulario Identificazione Rifiuto) per 3 anni.
31Come incide il D.Lgs. n. 81/2025 sulla fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie ai privati?
Il D.Lgs. 81/2025 (entrato in vigore il 13 giugno 2025) ha convertito in norma a regime permanente l'esonero dalla fatturazione elettronica tramite Sistema di Interscambio (SdI) per tutte le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche i cui dati vanno inviati al Sistema TS.
Ciò ha eliminato la prassi dei rinnovi annuali con la legge "Milleproroghe", stabilendo in via definitiva che la fattura sanitaria verso il paziente privato non deve mai transitare dal SdI in formato XML.
32In quali casi lo studio dentistico deve comunque emettere la fattura elettronica XML tramite SdI?
L'obbligo di fattura elettronica tramite SdI rimane attivo per tutte le operazioni B2B (Business to Business) ed estere dello studio dentistico. Tra queste rientrano: le fatture emesse verso collaboratori professionisti, le consulenze verso terzi, i corsi di formazione e la cessione di cespiti.
Inoltre, vanno fatturate in XML le fatture emesse nei confronti di società d'assicurazione o di fondi integrativi anziché direttamente al paziente, in quanto non destinate alla persona fisica.
33Qual è l'inquadramento fiscale per la cessione di prodotti di igiene orale ai pazienti in studio?
La vendita al dettaglio di prodotti per la cura domiciliare (spazzolini elettrici, dentifrici specifici, scovolini, collutori) non costituisce prestazione sanitaria ed è soggetta ad IVA con aliquota ordinaria.
Per questa attività, lo studio non può applicare l'esenzione IVA ex art. 10 e le relative fatture/corrispettivi non vanno inviati al Sistema TS, ma devono essere fatturati elettronicamente tramite SdI o registrati mediante Registratore Telematico.
34Quando è entrato in vigore il D.Lgs. 81/2025 che ha reso definitivo il divieto di SdI per la sanità?
Il D.Lgs. 81/2025 (Decreto Correttivo della Riforma Fiscale) è entrato in vigore il 13 giugno 2025. Esso ha modificato l'art. 10-bis del D.L. 119/2018 stabilendo a regime l'esclusione dallo SdI per gli operatori sanitari.
La norma risolve anni di incertezza legislativa e recepisce le indicazioni del Garante Privacy che ha sempre ritenuto il canale SdI non idoneo al passaggio di dati idonei a rivelare lo stato di salute dei cittadini.
35Qual è la petizione promossa dalla FNOMCeO contro gli spot che sollecitano risarcimenti danni medici?
La FNOMCeO ha lanciato la campagna e petizione "Obiettivo Dignità" per contrastare la proliferazione di annunci pubblicitari di società commerciali che incitano i cittadini a intentare cause di risarcimento contro medici e dentisti ("Zero spese se non vinci").
La Federazione richiede interventi legislativi urgenti per vietare la pubblicità speculativa sul contenzioso medico-legale, a tutela del rapporto di fiducia medico-paziente e dell'immagine della categoria odontoiatrica.
36Come funziona il semestre filtro per l'accesso alle facoltà di Odontoiatria dal 2025/2026?
Il Decreto MUR attuativo della Riforma dell'accesso ai corsi di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) ha abolito il tradizionale "Test d'ingresso a crocette" estivo, sostituendolo con un primo semestre di corsi ad iscrizione libera.
L'ammissione al secondo semestre avviene in base ai crediti formativi (CFU) acquisiti negli esami caratterizzanti e alla posizione in una graduatoria di merito nazionale.
37Quali indicazioni ha fornito il Garante Privacy sul nuovo sistema di fatturazione sanitaria e portale TS?
Con parere favorevole, il Garante della Privacy ha approvato il sistema di interconnessione tra i dati fiscali delle fatture inviate al Sistema TS e l'Agenzia delle Entrate per la precompilata.
L'Autorità ha confermato che l'Agenzia delle Entrate può acquisire esclusivamente gli importi complessivi e la tipologia di spesa, con il totale oscuramento del codice fiscale dell'assistito per la descrizione dettagliata della cura odontoiatrica eseguita.
38Come deve essere gestito l'invio della scheda di dimissione o di sintesi clinica al termine delle cure dentali?
Al termine di un ciclo complesso di cure odontoiatriche (es. interventi chirurgici, riabilitazioni protesiche complesse), il dentista è tenuto a rilasciare al paziente una relazione di sintesi contenente la descrizione dei trattamenti eseguiti e le istruzioni di mantenimento.
Se inviata via e-mail o portale web, la documentazione clinica deve essere protetta da cifratura o protetta con password (es. codice fiscale del paziente) trasmessa su un canale separato.
39Qual è stata la posizione del Garante Privacy pubblicata il 21 marzo 2025 sul sistema di fatturazione elettronica?
Il 21 marzo 2025, il Garante Privacy ha pubblicato una nota informativa con cui ha ribadito il rispetto della privacy nei flussi sanitari, incoraggiando il Legislatore a stabilire in modo permanente l'esenzione dal canale SdI per le fatture mediche dirette ai cittadini.
Questo chiarimento ha spianato la strada al successivo D.Lgs. 81/2025, mettendo fine alle deroghe temporanee.
40Cosa stabilisce la Sentenza della Corte di Cassazione n. 17164 in materia di esercizio abusivo della professione odontoiatrica?
La Suprema Corte ha riaffermato che integra il reato di esercizio abusivo della professione di odontoiatra (art. 348 c.p.) qualsiasi atto diagnostico, preventivo o terapeutico compiuto all'interno del cavo orale da soggetti privi dell'iscrizione all'Albo degli Odontoiatri (es. igienisti non affiancati, odontotecnici, assistenti).
Il titolare dello studio che tollera o agevola tale condotta risponde del reato a titolo di concorso ed è soggetto a sanzioni disciplinari dell'Ordine fino alla sospensione dall'esercizio professionale.
41Come è regolato l'accesso dei medici odontoiatri ai concorsi del Servizio Sanitario Nazionale (Decreto Bollette)?
Le disposizioni attuative del c.d. "Decreto Bollette" (D.L. 34/2023 convertito in L. 56/2023) consentono ai medici odontoiatri privi di specializzazione, ma con un numero minimo di anni di attività professionale documentata, l'accesso ai concorsi pubblici come dirigenti medici odontoiatri.
La documentazione delle prestazioni erogate in studio (estratta dallo storico del gestionale di studio) costituisce prova per l'attestazione del percorso professionale svolto.
42Quali sono le disposizioni della Legge Milleproroghe 2025 (L. 15/2025) per gli studi odontoiatrici?
La Legge 15/2025 (di conversione del D.L. 202/2024) aveva inizialmente prorogato il divieto di fatturazione elettronica tramite SdI fino al 31 dicembre 2025 (poi superato e reso permanente dal D.Lgs. 81/2025).
La medesima legge ha differito alcuni termini per l'adeguamento antincendio delle strutture sanitarie e ha confermato le modalità di credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali tecnologici (Industria 4.0).
43Quali sono le regole per l'invio delle comunicazioni di prescrizione e certificazione telematica da parte dell'odontoiatra?
Con la nota operativa di inizio 2025, la CAO ha raccomandato la completa adozione dei sistemi di prescrizione e certificazione telematica per ridurre i margini di errore e garantire la tracciabilità delle terapie farmacologiche (es. antibiotici, analgesici) erogate dal dentista.
Il gestionale deve conservare copia loggata di ogni prescrizione rilasciata per garantire la continuità clinica e la consultabilità in caso di reazioni avverse.
44Come si applicano le regole sull'iscrizione all'Albo dei CTU per l'odontoiatra secondo la L. 221/2012?
L'odontoiatra che desidera iscriversi all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio (CTU) del Tribunale deve dimostrare speciale competenza nella disciplina, l'assenza di sanzioni disciplinari e l'assolvimento continuo dell'obbligo ECM nel triennio precedente.
Le nuove piattaforme telematiche del Ministero della Giustizia richiedono il caricamento di un curriculum certificato e l'attestazione delle coperture assicurative per responsabilità professionale.
45Quali sono gli adempimenti per la registrazione dell'UDI nei dispositivi medici fatti su misura?
I dispositivi su misura realizzati per lo specifico paziente (es. protesi fisse, corone, scheletrati, allineatori trasparenti) sono accompagnati da una "Dichiarazione di Conformità" rilasciata dall'odontotecnico fabbricante.
L'odontoiatra deve verificare la completezza della documentazione allegata al dispositivo e conservarla in formato digitale o cartaceo per almeno 10 anni associandola al fascicolo clinico del paziente.
46Qual è la differenza tra informazione sanitaria e pubblicità promozionale in base alle ordinanze di Cassazione?
L'ordinanza n. 10186 della Corte di Cassazione ha confermato che costituisce "informazione sanitaria" lecita l'indicazione objetiva delle specializzazioni, dei titoli di studio, della sede, degli orari e dei servizi erogati dallo studio.
Al contrario, la presenza di slogan promozionali, promesse di guarigione, ribassi di prezzo incontrollati o messaggi suggestivi configura violazione dell'art. 1 c. 525 L. 145/2018 e comporta la rimozione coattiva della pubblicità con sanzioni dall'Agcom e dall'Ordine.
47Quali sono le regole per l'acquisizione del Consenso Informato in chirurgia orale e implantologia?
Il consenso informato deve essere specifico per la tipologia di intervento (es. estrazione elemento incluso, rialzo del seno mascellare, posizionamento impianti), esaustivo riguardo ai rischi minimi e rilevanti e acquisito prima dell'avvio della procedura clinica.
La firma deve essere apposta direttamente dal paziente (o tutore legale) in modalità autografa o tramite Firma Elettronica Avanzata (FEA) integrata nel gestionale, non essendo ammesso il consenso generico cumulatatovo.
48Come si gestisce l'assegnazione e l'uso del badge o delle credenziali individuali per gli operatori ASO nel software di studio?
Per soddisfare il principio del GDPR sull'autenticazione individuale e la tracciabilità delle operazioni, ogni Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) e operatore amministrativo deve disporre di credenziali d'accesso personali ed univoche (User ID e Password).
È espressamente vietato l'uso di un account generico di studio ("Cassa" o "Segreteria") per inserire appuntamenti, incassi o dati clinici, per non vanificare la tracciabilità dei log di sistema in caso di audit privacy.
49Qual è l'obbligo di stipula della polizza assicurativa per responsabilità professionale dell'odontoiatra (Legge Gelli-Bianco)?
La Legge 24/2017 (Legge Gelli-Bianco) e i successivi decreti attuativi obbligano tutti i professionisti sanitari operanti in studi privati a essere coperti da idonea polizza di Assicurazione di Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) per danni cagionati nell'esercizio dell'attività.
L'odontoiatra deve comunicare gli estremi della propria polizza e i relativi massimali ai pazienti che ne facciano richiesta o inserire il riferimento nella documentazione informativa di benvenuto.
50Quali sono i criteri per la corretta conservazione dei modelli in gesso o delle impronte digitali STL?
I modelli in gesso e le scansionate intraorali (file STL/PLY) costituiscono parte integrante della documentazione clinica del paziente. I file 3D devono essere conservati per almeno 10 anni su supporti informatici sicuri con sistemi di backup ridondato.
In caso di eliminazione dei modelli fisici in gesso per motivi di spazio, la pre-scansione digitale 3D certificata con marcatura temporale ne costituisce valida alternativa sostitutiva medico-legale.
51Come deve essere configurata la gestione dei preventivi rateizzati e dei finanziamenti con banche/società finanziarie?
Quando lo studio stipula una convenzione di finanziamento per il paziente con un istituto di credito, il gestionale deve registrare la liquidazione della pratica direttamente dall'ente finanziatore, emettendo la fattura al paziente per l'intero importo del piano di cura o al perfezionamento delle singole fasi.
La transazione finanziaria tracciata dall'istituto creditizio soddisfa pienamente il requisito di detraibilità fiscale al 19% ai fini dell'invio al Sistema TS.
52Quali regole valgono per la gestione della videosorveglianza all'interno della sala d'attesa e dei corridoi dello studio?
L'installazione di telecamere di videosorveglianza richiede l'affissione dell'apposita cartellistica di informativa breve prima del raggio di copertura e il rispetto dei principi GDPR. È severamente vietato posizionare telecamere all'interno dei box operativi clinici.
Se lo studio impiega dipendenti (es. ASO, segretarie), l'impianto deve essere preventivamente autorizzato dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) ex art. 4 Statuto dei Lavoratori.
53Quando è obbligatorio nominare un Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) in uno studio dentistico?
La nomina del DPO (Data Protection Officer) è obbligatoria per le strutture sanitarie di grandi dimensioni, per le cliniche private e per le S.r.l. odontoiatriche che effettuano il trattamento di dati sulla salute su larga scala.
Per lo studio monoprofessionale o associato di piccole dimensioni la nomina non è rigida di legge, ma rimane caldamente raccomandata in presenza di sistemi complessi di sanità digitale (es. Cloud multipiattaforma, FEA biometrica, grandi archivi).
54Quali requisiti deve soddisfare il Registro dei Trattamenti ex art. 30 GDPR per lo studio odontoiatrico?
Il Registro dei Trattamenti è il documento fondamentale per dimostrare la "Accountability" dello studio. Deve contenere l'elenco delle attività svolte (es. gestione cartella clinica, fatturazione, gestione dipendenti, videosorveglianza, marketing), le finalità, le categorie di dati e i tempi di conservazione.
Il documento deve essere mantenuto in formato elettronico ed aggiornato ad ogni introduzione di un nuovo software, macchinario medico connesso o canale di comunicazione col paziente.
55Come si esegue la tracciabilità del processo di sterilizzazione in autoclave per scopi medico-legali?
Ogni ciclo di sterilizzazione eseguito in autoclave deve generare uno scontrino o file di report contenente i parametri critici (temperatura, pressione, tempo). Ogni busta sterilizzata deve riportare un'etichetta con numero di lotto, data di confezionamento e scadenza.
Il gestionale deve consentire l'associazione dell'etichetta di sterilizzazione alla scheda intervento del paziente per provare l'impiego di strumentazione sterile in caso di infezioni crociate o contenziosi.
56Quali sono gli obblighi del dentista per l'adeguamento dei locali agli standard di accessibilità per disabili (Barriere Architettoniche)?
Lo studio odontoiatrico aperto al pubblico deve garantire la fruibilità dei locali (ingresso, sala d'attesa, almeno un bagno dedicato e un box operativo) alle persone con ridotta capacità motoria, in conformità alla Legge 13/1989 e ai regolamenti edilizi locali.
In caso di impossibilità tecnica strutturale (es. palazzi storici vincolati), devono essere documentate e approvate dall'ATS soluzioni alternative o servoscale approvati per l'accesso assistito.
57Come deve essere gestita la privacy per i messaggi di reminder appuntamenti inviati via WhatsApp o SMS?
L'invio di messaggi di promemoria per appuntamenti via WhatsApp o SMS richiede il consenso del paziente acquisito tramite informativa privacy. Il testo del messaggio non deve mai contenere descrizioni dettagliate della prestazione clinica (es. "Inizio cura canalare su elemento 46").
È necessario limitare il messaggio alle informazioni essenziali: data, ora e sede dell'appuntamento. È consigliabile l'uso di piattaforme aziendali WhatsApp Business con Business Solution Provider verificati.
58Quali sono le norme per l'utilizzo delle apparecchiature CBCT (Cone Beam Computed Tomography) nello studio dentale?
L'uso della CBCT da parte dell'odontoiatra è consentito esclusivamente per le attività complementari all'esercizio della professione (es. chirurgia implantare, endodonzia complessa) e non può essere svolto per conto terzi (es. refertazione per altri studi senza visita clinica).
L'apparecchiatura deve essere inserita nella comunicazione di detenzione macchine radiogene inviata agli organi competenti ed essere sottoposta alle verifiche periodiche dell'Esperto di Radioprotezione.
59Come va configurato il contratto di collaborazione tra studio dentistico e odontoiatra consulente con Partita IVA?
Il contratto di consulenza tra la struttura/studio e l'odontoiatra collaboratore deve specificare l'autonomia prestazionale del professionista, l'assenza di vincoli di orario fisso (tipici del lavoro subordinato), la percentuale o compenso pattuito e l'obbligo di possedere idonea polizza assicurativa RCT propria.
Il gestionale di studio deve tracciare le prestazioni eseguite dal consulente per permettere la generazione corretta della scheda compensi e la successiva fattura B2B esenta IVA.
60Quali sono i limiti e le modalità di conservazione delle radiografie analogiche e delle pellicole endorali?
Qualora lo studio conservi ancora uno storico di radiografie analogiche (lastre tradizionali su pellicola), esse devono essere stoccate in luoghi idonei, al riparo da umidità e fonti di calore, protette da accessi non autorizzati.
L'obbligo di conservazione è di almeno 10 anni. Per ottimizzare la gestione e prevenire il degrado del supporto chimico, è fortemente consigliata la dematerializzazione tramite scansione ad alta risoluzione e archiviazione nel gestionale con marca temporale.
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