Impostazioni predefinite
Prima del consenso, analytics e advertising devono seguire lo stato configurato dalla soluzione. Con Consent Mode v2 si gestiscono anche ad_user_data e ad_personalization oltre a storage analytics e pubblicitario.
L’ordine degli script è essenziale: lo stato predefinito deve essere impostato prima delle configurazioni che inviano misurazioni.
Banner e scelte
Accetta, rifiuta e personalizza devono essere comprensibili. La chiusura con la X deve lasciare attivi soltanto gli strumenti tecnici, non essere interpretata come consenso.
Le categorie devono spiegare finalità e terze parti senza formulazioni oscure.
Revoca e persistenza
La scelta può essere salvata in prima parte e riapplicata alle pagine successive. Un link permanente nel footer consente di riaprire il pannello e revocare.
Ogni aggiornamento deve chiamare il comando di consent update prima della navigazione successiva.
Verifica del tag
Tag Assistant consente di vedere stati di consenso e tag attivati o bloccati. La thank-you page può inviare la conversione rispettando lo stato dell’utente.
Contenitore, identificativi e label vanno tenuti in variabili d’ambiente per separare sviluppo, stage e produzione.
FAQ
La X del banner vale come consenso?
No. Deve mantenere le impostazioni predefinite senza strumenti non tecnici, secondo le indicazioni del Garante.
Consent Mode sostituisce il banner?
No. Riceve le scelte raccolte dal banner o dalla CMP e adatta il comportamento dei tag.
Fonti istituzionali e tecniche
Le fonti aiutano a inquadrare i temi normativi e tecnici. Per decisioni operative o legali resta necessaria la verifica sul caso concreto.
