Prompt brevi e contestuali
Il sistema deve dire chiaramente cosa sta ascoltando: motivo della visita, anamnesi, nota o indicazione amministrativa. Una domanda alla volta riduce ambiguità.
Le frasi ricorrenti possono essere precaricate o sintetizzate rapidamente, evitando attese e ripetizioni meccaniche.
Testo visibile
La trascrizione deve apparire mentre viene prodotta o subito dopo, con possibilità di correggere prima del salvataggio. Il testo non confermato deve essere distinguibile da quello definitivo.
Campi strutturati possono essere proposti a partire dalla frase, ma l’utente deve vedere come il contenuto è stato distribuito.
Rumore e fallback
Ambienti clinici, mascherine e accenti influenzano il riconoscimento. Pulsanti chiari per ripetere, digitare o annullare impediscono che la voce diventi un ostacolo.
Il sistema deve funzionare anche quando il microfono non è disponibile o il consenso del dispositivo viene negato.
Privacy e contesto
È opportuno evitare di pronunciare dati non necessari in ambienti condivisi. Il flusso può ricordare all’utente il campo attivo e limitare il contenuto trasmesso.
Tempi di conservazione dell’audio e trattamento da parte del fornitore devono essere definiti; spesso è sufficiente conservare il testo verificato e non la registrazione.
FAQ
La voce salva direttamente la nota?
È preferibile mostrare la trascrizione e richiedere conferma o correzione prima del salvataggio definitivo.
Serve conservare l’audio?
Non sempre. Se la finalità è la trascrizione, la minimizzazione può portare a eliminare l’audio dopo l’elaborazione, secondo il processo definito.
