Agenda e capacità

Ore disponibili, occupate, cancellate e non utilizzate descrivono aspetti diversi. La lettura per sala e professionista aiuta a capire dove si crea il collo di bottiglia.

Il tempo medio di attesa va interpretato insieme a priorità e tipologia di prestazione.

Produzione, fatturato e incassi

Prestazioni eseguite, documenti emessi e denaro incassato non coincidono. Il gestionale deve presentare definizioni chiare e date di competenza coerenti.

Acconti, rimborsi e note di credito devono comparire senza falsare il confronto tra periodi.

Preventivi e percorsi

Valore proposto, accettato e completato aiutano a leggere il percorso del paziente. Il tasso di accettazione ha senso solo se il campione e il periodo sono definiti.

Segmentazioni eccessive possono esporre informazioni non necessarie; i report devono rispettare i ruoli.

Dalla metrica all’azione

Ogni indicatore dovrebbe suggerire un approfondimento: buchi agenda, richiami scaduti, documenti incompleti o invii da verificare. Il cruscotto diventa così una lista di priorità e non una vetrina.

Confronti storici e filtri coerenti aiutano a distinguere un’anomalia da una variazione stagionale.

DOMANDE FREQUENTI

FAQ

Fatturato e incassato sono uguali?

No. Il fatturato deriva dai documenti emessi, mentre l’incassato riguarda i movimenti effettivamente ricevuti.

Qual è il KPI più importante?

Dipende dall’obiettivo. È più utile un piccolo insieme di indicatori definiti e collegati ad azioni che un cruscotto molto ampio.

DAL CONTENUTO AL FLUSSO

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